21
Gen
2019

UNA GRANDE BERGAMO SI ARRENDE SOLO AL SUPPLEMENTARE CONTRO LA VIRTUS ROMA

Lo scontro diretto al vertice del girone Ovest di Serie A2 se lo aggiudica la Virtus Roma, al termine di una gara intensa e vibrante, finita dopo un tempo supplementare. Bergamo lotta fino alla fine con l’immenso carattere che è proprio dei gialloneri, ma si arrende 82-78 dopo 45’ di lotta su ogni pallone. I ragazzi di coach Dell’Agnello giocano una gara encomiabile in difesa – limitando lo spauracchio Sims per trenta minuti – trovano un grande Roderick limitato dai falli (solo 25’ in campo per lui) e consolidano il loro status di grande squadra di questo campionato. Roma prende la testa solitaria della classifica con una partita in più, ma Bergamo resta saldamente al secondo posto, in attesa delle tre gare in otto giorni a cavallo tra gennaio e febbraio: Legnano, il derby contro Treviglio ed Agrigento definiranno l’ultima decisiva parte di campionato.

Roma parte bene con Chessa e Sandri, Bergamo si sblocca con Taylor e Roderick che danno il primo vantaggio ai gialloneri (4-6 al 3’). La gara va via a ritmi alti, Taylor è già in palla e con la seconda tripla di giornata tiene Bergamo avanti, e dopo il +4 a firma Casella Roma risale con Landi e Moore, obbligando Dell’Agnello al time-out (13-11 al 8’). Bergamo ha un Casella in grande spolvero, ma Roderick commette il suo terzo fallo in chiusura di quarto; tocca a Sergio con un gioco da tre punti ed allo stesso Casella con un’inchiodata in contropiede fissare il punteggio al 10’ sul 14-19 in favore di Bergamo.

Roma impiega un minuto per colmare il gap (19-19 al 12’), la bolgia del Palazzo di Roma trascina i padroni di casa che sorpassano con Sims, all’interno di un break di 7-0. Bergamo prova a scuotersi con Benvenuti, che dalla lunetta ferma l’emorragia di punti ristabilendo la parità, ma Roma si prende il momento e prova l’allungo con Santiangeli (25-21 al 15’). I gialloneri soffrono la fisicità di Roma ma trovano risorse da Fattori, indispensabile con due triple ed un 2/2 dalla lunetta che ridà la testa ai suoi (27-30 al 17’), Roma però replica alla grande con Santiangeli e Landi, trovando il vantaggio alla sirena di metà gara (36-32 al 20’).

Coach Dell’Agnello rimanda in campo Roderick nonostante i tre falli, ma la guardia di Philadelphia si vede fischiato il quarto fallo dopo appena 2’. Bergamo si stringe in difesa, la gara si anima in maniera decisa e si segna col contagocce; Roma trova un Landi formato MVP ma i gialloneri non cedono (41-37 al 24’), Moore dà il massimo vantaggio ai suoi sul +7, prima del rientro di Roderick in campo. Roma scappa con Sims, Bergamo ha mille vite e si aggrappa al suo duo a stelle e strisce ma c’è sempre Landi a cacciare i gialloneri a distanza (51-46 al 28’), con Sandri che sigla il 55-48 del 30’ con un jumper sulla sirena.

Bergamo è viva, Sergio ed otto punti filati di Roderick permettono ai gialloneri di piazzare uno 0-10 che ribalta il risultato (55-58 al 34’). Moore non ci sta e rimette tutto in equilibrio con 5 minuti sul cronometro, prima di uscire dalla gara gravato da 5 falli, Baldasso e Sims danno tre punti di vantaggio a Roma (65-62 al 37’), ed è Sergio che tiene Bergamo a contatto. Dopo il lay-up di Sims arriva la tripla di Taylor per il +1 Bergamo con 90” da giocare. I nervi fanno da padrone gli ultimi possessi, Roma trova la tripla del +2 con Santiangeli per il boato dei tifosi di casa, spento dal canestro di Benvenuti a 12” dalla sirena che vale pareggio e supplementare.

Roderick, dopo il canestro del +2, lascia i suoi compagni con il quinto fallo, ma Bergamo c’è. Dall’altra parte Sims realizza il 2+1 del 75-74 interno, Taylor risponde alla grande, ma Roma sorpassa con Landi e Santiangeli (80-76 al 43’), e Baldasso infila il +6 che lancia Roma nello sprint finale. I gialloneri giocano le loro ultime carte con Taylor che accorcia dalla lunetta, ma l’ultimo tentativo è fuori misura e Roma può alzare le braccia. Finisce 82-78 in favore dei capitolini, Bergamo esce a testa altissima dallo scontro della Capitale.

Virtus Roma-Bergamo 82-78 d.t.s. (14-19, 36-32, 55-48, 70-70)

Virtus Roma: Moore 12 (1/4, 3/7), Chessa 2 (1/1, 0/4), Sandri 5 (1/4, 0/1), Landi 21 (3/4, 5/8), Sims 19 (8/14); Santiangeli 13 (1/3, 3/7), Saccaggi 3 (1/3 da tre), Baldasso 4 (2/3, 0/5), Alibegovic 3 (1/3), Lucarelli n.e., Matic n.e., Spizzichino n.e.. All. Bucchi

Bergamo: Taylor 21 (1/6, 5/10), Roderick 20 (3/6, 2/5), Sergio 8 (1/2, 1/3), Fattori 11 (0/3, 3/10), Benvenuti 11 (4/7); Casella 7 (2/3, 1/5), Zucca (0/3, 0/3), Zugno (0/2, 0/1), Piccoli n.e., Augeri n.e.. All. Dell’Agnello

Tiri liberi: Virtus Roma 10/15, Bergamo 20/21

Rimbalzi: Virtus Roma 49 (Sims 15), Bergamo 41 (Taylor, Roderick 9)

Assist: Virtus Roma 21 (Santiangeli 8), Bergamo 12 (Taylor, Roderick 5)

Usciti per 5 falli: Moore (Virtus Roma), Roderick (Bergamo)

Spettatori: 2745

Guarda la conferenza stampa post-partita di Sandro Dell’Agnello

 

[Lunedì 21 gennaio 2019]




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