01
Ott
2016

LA PAROLA AL PRESIDENTE

Nell’immediata vigilia dell’inizio della stagione, abbiamo chiesto al presidente della Co.Mark BB14, Massimo Lentsch, quali sono le sue aspettative e le sue speranze per questa annata cestistica. Non si è nascosto, per niente.

Presidente Lentsch, ci siamo. Quali sono le sue sensazioni in vista della prima di campionato?

Le sensazioni sono positive, forse mi aspettavo qualcosa di più dalla pre-season, ma è vero che sono partite che non fanno testo, anche se alcune sono state buone, come la vittoria ad Omegna, o il successo nel Trofeo Bendotti la scorsa settimana con avversaria di categoria e di valore. Ecco, il successo a Pisogne lo interpreto come segno premonitore (faccio tutti gli scongiuri del caso). Ora però si comincia sul serio, la prima partita è contro Iseo, una neo-promossa. Guai a sottovalutarla. Aspettiamo comunque il primo ciclo tosto di partite per capire meglio a che punto siamo.

L’obiettivo, beh, lo sappiamo…

Sì, lo scorso anno l’abbiamo sventolato anche con il nostro motto “All’arrembaggio”, e quest’anno ci riproviamo con una squadra rinforzata da giocatori di qualità, che danno più valore al roster. Sarà più un campionato più complicato rispetto allo scorso anno; ci sono tre antagoniste serie – Orzinuovi, Piacenza, Cento – più un gruppetto di outsider da tenere in grande considerazione, come Lecco, Milano, Crema, Padova e Vicenza. Ma siamo consapevoli della nostra forza. Tutti, e dico tutti, dobbiamo essere ottimisti, metterci il cuore. Siamo consapevoli dei nostri mezzi. L’obiettivo è l’A2, faremo di tutto per raggiungerlo.

Come sente la gente, i tifosi, la città intorno a sé?

Abbiamo ereditato una situazione di grande entusiasmo lo scorso anno durante i play-off; c’era grande voglia di vincere, camminando per le strade la gente mi fermava per un saluto, mi incitava. Il pubblico lo considero il numero 1 della storia, quello che popola le gradinate dell’Italcementi, della nostra casa. Lo scorso anno ci ha dato una spinta enorme, e mi aspetto sia così anche adesso. La gente, quella magari meno appassionata, ha capito chi siamo, come lavoriamo, che ci mettiamo il cuore. Ecco, vorrei il pienone come nei play-off lo scorso anno, anche se in alcune partite sarà difficile. Ma confido che tutti si sentano contagiati dal clima che c’è intorno alla squadra.

Infine, un augurio per questa stagione…

L’augurio è quello di vivere una stagione con cuore e intensità. Io me ne starò al mio posto, tra i tifosi più caldi, in curva, a saltare e ad entusiasmarmi per la Co.Mark. A volte questo mi ha portato qualche critica, perché mi espongo troppo; ma che ci volete fare, io sono fatto così, vado col cuore e con tutto il mio entusiasmo.

Presidente non si preoccupi, la seguiamo anche noi.




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