Emozione, curiosità e voglia di giocarsela a viso aperto. La rinnovatissima BB14 si appresta al debutto nel torneo di serie B Old Wild West: dall’altra parte del campo ci sarà l’Unione Basket Padova, avversaria dal glorioso passato e con tutta l’aria di volersi cucire addosso l’etichetta di “matricola terribile”. 

Palla a due alle 20,30 al PalaBerta di Montegrotto Terme in una “prima” che coach Gabriele Ghirelli presenta cosi: “Non nascondo che faccia un certo effetto pensare all’esordio su questa panchina – ammette il tecnico – anche perché il lavoro in queste due settimane è stato giocoforza un po’ compresso per questione di tempistiche. Tuttavia i ragazzi, che già conoscevo avendoli incrociati da avversario, stanno rispondendo a dovere alle richieste e adesso c’è tanta curiosità per capire come reagiranno nella prima partita con in palio i due punti”. I veneti si presentano con la verve che contraddistingue un ritorno in categoria davanti ai propri tifosi: “Fondamentale per noi creare atteggiamento, mentalità ed entusiasmo. Eccezion fatta per le corazzate, Padova fa parte del gruppone in cui potrebbe essere l’equilibrio a farla da padrone. I veneti, dal canto loro, hanno quattro giocatori come Basile, Bianconi, Morgillo e specie Turel che vanno contenuti al meglio. La chiave? Riuscire ad assorbire il momento di down che inevitabilmente sopraggiunge. Come in Supercoppa, come nelle amichevoli. Non per nulla sto focalizzando l’attenzione sulla gestione dell’emotività e la giusta modalità per uscire da queste fasi creando un’identità più difensiva. Con il piglio giusto possiamo dire la nostra anche perché sappiamo quanto incidano, anche in ottica del ritmo, i loro quattro senior. Noi contrapponiamo i giovani con qualità, punti, centimetri e atletismo ma come detto dovremo saper stringere i denti nei potenziali break che fisiologicamente nell’arco di una gara di possono subire. Chiaro che Genovese. Sodero e Simoncelli, oltre a Manenti, saranno fondamentali per togliere le classiche castagne dal fuoco, altrettanto basilare sarà la capacità die ragazzi nel ragionare gradualmente da senior. Il clou? Arrivare a 5-6’ dalla fine a contatto con l’avversario, poi abbiamo gli elementi per fare il colpo grosso”. 

Arbitrano l’incontro i signori Gabriele Occhiuzzi e Marco Schiano Di Zenise entrambi di Trieste.

La diretta della gara sarà trasmessa in streaming sulla piattaforma web LNP TV Pass per gli abbonati al servizio

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Aggiornamenti attraverso i canali social BB14.

In merito a certe notizie apparse di recente su alcuni organi di stampa, BB14 tiene a precisare che la comunicazione relativa al cambio di campo, dal Palazzetto al Centro Sportivo Italcementi, è stata ufficializzata una volta ottenuto il nullaosta dalla Federazione Nazionale Pallacanestro. In mancanza di esso, anticipare i tempi sarebbe stato alquanto fuori luogo.

Oltretutto la nota è stata pubblicata con un margine di tre settimane rispetto alla prima gara casalinga di campionato, un lasso di tempo che crediamo possa consentire ai nostri tifosi d’organizzare senza particolari problemi uno spostamento di circa 2 chilometri. E i nostri tifosi, quelli veri e che stanno dalla parte del basket e della sua sopravvivenza a Bergamo, infatti, sono stati ben lontani da qualsiasi alone polemico. Come ha dimostrato l’affluenza sugli spalti in occasione delle prime uscite.

Vi aspettiamo al Palasport (all’Italcementi mi raccomando, non sbagliate), dove ci piacerebbe incontrare anche chi scrive di noi. Perché pensiamo che il confronto sia la strada più costruttiva per tutti. Perché ci pare doveroso che i lettori possano far affidamento su informazioni corrette, precise e libere da preconcetti, cosa che spesso purtroppo pare non accadere.

Atleti, tecnici, dirigenti, tifosi e sponsor, tutti riuniti al Druso di Ranica per presentare e festeggiare insieme la nascita di Bergamo Basket City. Il progetto, nato poche settimane fa, vede BB14, BluOrobica e Lussana Basket accomunate da un solo obiettivo, dare solidità al basket cittadino. A presentare la serata Marco Luraschi che ha invitato sul palco i protagonisti di questo progetto. A rompere il ghiaccio ci ha pensato il presidente di BB14, Enzo Galluzzo, che ha raccontato come è nata la collaborazione con Paolo e Mauro Andreini, rispettivamente presidenti di BluOrobica e Lussana Basket. “L’idea è quella di garantire alla città di Bergamo una società solida e affidabile con BB14 a fare da sbocco per il settore giovanile così che Bergamo rimanga nel basket a certi livelli con i ragazzi cresciuti nel proprio vivaio”. Dopo il saluto del presidente è toccato a Marco Albanesi, responsabile del progetto Bergamo Basket City descriverne gli obiettivi: “Lavoreremo per fondere queste 3 realtà – ha detto Albanesi – Il nostro obiettivo sarà costruire solidità è credibilità permettendo ai ragazzi di fare esperienza e di crescere. Ho accettato perché ho visto una base importante, Bergamo è un bacino in Lombardia cresciuto nel tempo e sul quale si può costruire”.

Dopo coah Albanesi è iniziata la presentazione delle diverse società e dei loro atleti partendo da Lussana Basket. Gli onori di casa sono spettati ad Andrea Schiavi, responsabile del settore giovanile e del minibasket: “Ho raccolto lo scorso anno con piacere lo spunto di Paolo e di Mauro e dopo 8 anni sono tornato molto volentieri a lavorare nella città in cui vivo. Abbiamo ereditato una società storica e abbiamo il compito e il dovere di ricreare lo spirito con cui questa società è nata: permettere ai ragazzi di Bergamo di giocare a basket. Vogliamo essere affidabili e competenti e se siamo cresciuti già così tanto in un anno è grazie ai nostri allenatori, ai ragazzi e alle loro famiglie e anche agli imprenditori che ci hanno creduto e sostenuto il nostro lavoro”.

Paolo Andreini, presidente di BluOrobica, ha sottolineato che quest’anno la sua società compirà 20 anni: “Abbiamo avuto tanti ragazzi, sono arrivati piccoli, piccoli, li abbiamo visti crescere e alcuni li abbiamo visti giocare in Eurolega, inutile dire che questa per noi è stata una grande soddisfazione. Bergamo deve lavorare per i suoi ragazzi per fare in modo che Bergamo sia un punto di partenza e non un punto di arrivo”.

E di punto di partenza ha parlato anche Germano Foglieni, consigliere Fip con delega speciale alle attività territoriali: “Ho sempre pensato che l’unica prospettiva che poteva avere il basket cittadino fosse questa, partire da una realtà consolidata di settore giovanile e costruire. Quest’anno ho passato molto tempo al seguito delle nazionali giovanili, spero di poter vedere presto in azzurro un ragazzo che arrivi da Bergamo”.   

Per chiudere la presentazione dello staff e dei giocatori della prima squadra che in gran parte disputerà anche il campionato Under 19, è tornato sul palco Marco Albanesi che ha Bergamo ha fatto un invito e un augurio: “Siamo giovani e dovremo crescere tanto, ma io credo che per i bergamaschi non ci sia niente di più bello che venire in palestra e vedere un ragazzo di Bergamo (che magari ha giocato con nostro figlio o con il figlio del nostro vicino) sbucciarsi le ginocchia per Bergamo. Vi aspettiamo in palestra”.

Un bresciano a Bergamo. Via Capitale. Matteo Morelli, ala di 201 cm, è l’ultimo innesto in casa BB14. Classe 2005 è anche il più giovane del roster che coach Marco Albanesi sta cominciando a plasmare in queste ore. Lasciata la Lombardia tre stagioni fa alla volta di Roma, in maglia Stella Azzurra, torna a pochi chilometri da casa con un background decisamente rimpinguato. Protagonista in serie C Silver con la formazione laziale, abbraccia la nuova avventura con piglio ed entusiasmo.

Matteo Morelli (ala BB 14): “Dopo tre annate alquanto funzionali alla mia crescita trascorsi a Roma ho deciso di cambiare strada. Tra le opzioni a disposizione Bergamo mi è parsa la migliore in assoluto. Ecco perché sono carico per iniziare una nuova esperienza. Il mio ringraziamento va alla società, farò il massimo per ripagare la fiducia. Non vedo l’ora di scendere in campo, di migliorare giorno dopo giorno e di dare il massimo per ottenere risultati importanti”.

Giovani ed affamati. Potrebbe essere questo il claim della nuova Bergamo Basket 14 che si è radunata questa mattina al Lazzaretto. Squadra profondamente rinnovata, a partire dalla guida tecnica di coach Marco Albanesi, all’insegna della linea verde e dal serbatoio Blu Orobica. Il fattore esperienza è rappresentato dal tridente Genovese – Simoncelli – Sodero pronti a divenire il riferimento per i tantissimi giovani che vanno a comporre il roster con la missione della permanenza in categoria. Un gruppo di promesse smaniose di mettersi in mostra, ma che andranno anche attese. Con la pazienza che serve per metabolizzare le novità più corpose.

Il presidente Vincenzo Galluzzo: “Sono certo che questa squadra farà un grande lavoro. Ai giovani consiglio di ascoltare i compagni più esperti e di dare il massimo giorno per giorno perché ogni allenamento deve rappresentare un passo avanti. Altro aspetto decisivo è la ricerca e la creazione, nel più breve tempo possibile, della giusta amalgama sulla falsariga di ciò che era accaduto la scorsa stagione. Se riusciremo a ricalcare l’ambiente coeso della scorsa stagione centreremo il nostro obiettivo, quello di restare in categoria”

Coach Marco Albanesi: “Ci attende un campionato estremamente sfidante. Ci presentiamo con l’organico più giovane, ma questo non è un problema. Una chiave sarà la gestione emotiva nelle fasi di up e di down così come lavorare bene insieme e sempre con il sorriso. I nostri risultati non si misureranno dal tabellone bensì da come arriveremo all’allenamento del venerdì sera. Diamoci tempo per conoscerci, nel mentre spingiamo. Già da oggi, dal primo giorno di preparazione”

I QUADRI SOCIETARI
ORGANIGRAMMA
Presidente
Vincenzo Galluzzo
Vice Presidente Claudio Zanese
Consiglieri Marco Ghidotti e Matteo Ballarin
Club Manager Alberto Zanga
Responsabile amministrativo Marco Ghidotti
Segreteria Generale Annalisa Rigamonti
Direttore Sportivo Luca Belotti
Team Manager Franco Meneghel

STAFF TECNICO
Capo Allenatore
Marco Albanesi
Vice Allenatore Gianluca Sciatti
Medico Sociale Anna Redaelli
Preparatrice Fisica Elisa Menti
Fisioterapista Luca Gavazzeni

LA ROSA
n.12 Matteo Cagliani guardia (197 cm, 2003); 16 Riccardo Cagliani ala (198, 2004, da BluOrobica Bergamo, C Silver); 8 Carlo Cane centro (203 2004 da Varese Academy, C Gold); 23 Mamadou Dembelé ala/centro (205, 2005); 11 Salvatore Genovese ala (200, 1987 da Crema, B); 20 Nicolò Isotta play (191, 2003); 17 Luca Manenti ala (203, 2002); 1 Matteo Morelli ala (201, 2005 da Stella Azzurra, C Gold); 7 Mattia Mora play (191, 2004, da BluOrobica Bergamo, C Silver); 2 Riccardo Piccinni guardia (191, 2004); 13 Riccardo Rota guardia/ala (197, 2004); 21 Guglielmo Sodero guardia (191, 1993); 0 Alexander Simoncelli guardia (188, 196); 9 Michele Zonca play (187, 2004 da BluOrobica Bergamo, C Silver). Ismael Compaoré, Mamadou Camara.

Aggregati: Andrea Broggi, Junior Gohmat Bangat, Davide Lamera e Matteo Moro

Capo delegazione, presidente regionale, consigliere e pure scrittore. Olimpiadi, Mondiali, Europei nel corso di una carriera in ambito federale con pochi pari. Alberto Mattioli, 78 anni, è molto più di un pezzo di storia del basket. Mantovano di nascita, bergamasco d’adozione è un personaggio tutto estro e precisione. Due termini che potrebbero risultare in antitesi, ma non per lui. Intenditore sopraffino, diretto e sanguigno o più semplicemente innamorato follemente della palla a spicchi.

Bergamo sarà ancora al via del prossimo torneo di serie B, la vittoria più bella. Che segnale è?

“E’una gran cosa. Non può che far piacere a tutti gli appassionati di pallacanestro. Attualmente seguo da lontano, ma gli sviluppi positivi delle vicende societarie mi riempiono di gioia”.

Significa aggiungere un altro capitolo alle vicende cestistiche della città.

“La matrice è della gloriosa Carnovali, un quartiere cittadino che ha sempre respirato l’aria baskettara. La storia non si deve cancellare e neppure accantonare. Non esiste nessun anno zero, né qui e neppure altrove. Proprio per questo lascerei in disparte la denominazione Bergamo Basket 2014 a favore di qualcosa di diverso”.

Che idea avrebbe in merito?
“Magari riporterei in auge Alpe. Per rinverdire un’epoca indimenticabile, per un ritorno al passato”.

Un pensiero sui dirigenti?

“Paolo Andreini è una garanzia. A lui, a Galluzzo, Zanese, Ghidotti e a tutti coloro che credono fermamente nel progetto vanno accordati rispetto e gratitudine. Ha sempre avuto fiducia, ha rischiato in nome e per conto di un’enorme passione e ora sta compiendo un’opera altamente meritoria. In Lombardia, Milano a parte, Bergamo ha sempre avuto tradizione e la bandiera non può essere ammainata. Se Cantù ha vinto Coppe dei Campioni, Cremona e Brescia sono protagoniste, Bergamo è Bergamo e deve tornare in alto”.

Anche per questo è stato scelto, come DT del progetto Bergamo Basket City coach Albanesi.

“Un’altra idea da apprezzare e valorizzare. Per farla decollare ci si deve affidare ai profili giusti. Ribadisco che Andreini è proprio questo. Un intenditore della materia che se vede qualcosa che non va nel corso di un allenamento esterna il tutto senza fronzoli, per porre subito rimedio ad un eventuale problematica. Lui ed io parliamo la stessa lingua. Marco proviene da una delle famiglie più importanti della pallacanestro. E’un bustocco figlio di Aldo, uno dei migliori arbitri nazionali ed internazionali tra gli anni Sessanta e Settanta, forte di un curriculum pazzesco. Un personaggio incredibile che è stato anche a capo dei fischietti italiani. Marco è cresciuto certamente a pane e pallacanestro, ha tantissima esperienza ed è giusto che adesso abbia un’occasione del genere”.

Appuntamento a Bergamo?

“Assolutamente sì. Ma per dare un occhio gli allenamenti. Come ho sempre fatto nel corso della mia carriera. Il lavoro settimanale in palestra è determinante ed è la vera base. La partita non è altro che la risultante”.

(foto Mattioli www.ecodibergamo.it)

Mattia Mora c’è. Il 18enne playmaker (191 cm), prodotto della fucina di talenti BluOrobica, è pronto a dar man forte alla causa BB14. In virtù della proficua sinergia con l’Azzanese milita da tempo in bluarancio. Lo scorso anno ha “saggiato” il palcoscenico della serie B pur senza avere la soddisfazione del debutto assoluto. Elemento dotato di fisicità e buona tecnica, sarà uno dei pilastri dell’Under 19 che andrà ancora a caccia delle finali nazionali.

Mattia Mora (playmaker BB14): “Sono contento di essere in pianta stabile nel gruppo della B. Sicuramente, attraverso il lavoro individuale, cercherò di crescere e migliorare eliminando certi errori. E sono certo che lo farò anche attraverso i consigli di coach Albanesi: non l’ho ancora conosciuto, ma il suo curriculum parla da solo”

La BB14 fa centro. Alla corte di coach Marco Albanesi sbarca Carlo Cane (203 cm). Barese classe 2004, compirà 18 anni il 1° settembre, ha mosso i primi passi con i colori della sua città per poi approdare a Fidenza e proseguire il suo percorso di crescita nel Varese Academy con cui ha conquistato l’ultimo titolo regionale sconfiggendo la Blu Orobica. Media di 5.5 punti nell’ultima stagione per un ragazzo che vuole proseguire, passo dopo passo, il suo apprendistato per sognare in grande.

Carlo Cane (centro BB14): “Sono molto felice di affrontare questa nuova avventura con la maglia di Bergamo. Una possibilità importante che arriva dopo l’esperienza nel Varese Academy dove ho disputato la C Gold e le giovanili, ma mi sono tolto la grande soddisfazione di allenamenti e convocazioni con la Prima Squadra. Ho affrontato la Blu Orobica diverse volte nel recente passato. E sono stati confronti sempre di gran livello. Ora metterò tutto il mio impegno per ripetermi con BB14”.

Avanti i giovani. Riccardo Piccinni, guardia di 190 cm che compirà 18 anni il prossimo 8 settembre, è un altro elemento su cui la BB14 è pronta a costruire presente e futuro. Qualche minuto in giallonero nell’ultima stagione, spazio e rendimento di spessore nella consociata Lussana Basket con tanto di doppio tesseramento ad impreziosire il tasso tecnico dell’Under 17. Dimostrazione concreta di ciò gli oltre 15 punti di media-partita.

Riccardo Piccinni (guardia BB14): “Ci sono anche quest’anno. Sul piano personale cercherò di migliorare per conquistarmi anche qualche minuto in serie B”.

Condivisione e continuità.

Questo è il filo conduttore di un nuovo progetto per lo sviluppo del Basket nella città di Bergamo.

Con i tifosi, con le famiglie, con i sostenitori commerciali, con le istituzioni.

Le 3 più importanti realtà cittadine, Bergamo Basket 2014 (BB14), Bluorobica e Lussana Basket iniziano un percorso condiviso con uno scopo chiaro e definito, consolidare e sviluppare il Basket in una città, storica, nella quale l’interesse per questo sport è da sempre molto diffuso.

Il numero di praticanti e di appassionati in città è veramente notevole, parliamo di migliaia di persone; il nostro obiettivo è di radunarle attorno a noi facendole appassionare ancora di più alla pallacanestro con un’attività che copra ogni fascia d’età dei praticanti, ogni livello agonistico e che si riconosca in una prima squadra che giochi un basket intenso e divertente e, che partendo dalla serie B, con il contributo di tutti, possa andare il più lontano possibile.

Lo si farà partendo dal minibasket, facendo giocare più bambini possibile; si continuerà nei campionati giovanili, nei quali i ragazzi diventeranno uomini; e ci ritroveremo tutti a tifare per la prima squadra nella quale i giovani, diventati grandi, continueranno a difendere i colori della loro città. E chi non diventerà giocatore potrà intraprendere il percorso di allenatore, dirigente, arbitro, oppure restare vicino come tifoso e sostenitore.

Si parte bene, avendo, nelle nostre realtà, una base solida di professionisti ed appassionati, con numeri nell’attività giovanile molto confortanti e non sarà quindi un salto nel buio.

Ci vorrà del tempo durante il quale la passione e l’entusiasmo, da parte nostra e di tutti i nostri sostenitori, saranno fondamentali perché ogni cammino ha i suoi momenti di difficoltà, ma con la condivisione e la solidità, a cui si punta, non ci fermeremo. 

Nelle prossime settimane seguiteci, sui ns. social e sulla stampa, nella costruzione della prima squadra, degli staff e in tutte le iniziative che promuoveremo; vi terremo aggiornati il più possibile.

Vi aspettiamo numerosissimi alla partenza della nuova stagione sportiva per sostenere la squadra della nostra città e tutte le rappresentative del progetto Bergamo Basket City.

I Presidenti

Enzo Galluzzo – Bergamo Basket 2014 (BB14)

Paolo Andreini – Bluorobica

Mauro Andreini – Lussana Basket 

Allegato: presentazione del progetto

BERGAMO-BASKET-CITY-2022_rev2Download

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