02
Nov
2019

BERGAMO PERDE L’IMBATTIBILITÀ CASALINGA CONTRO LA ZEUS ENERGY GROUP RIETI

Bergamo è di nuovo beffata in volata, e deve cedere i due punti alla Zeus Energy Group Rieti. Per la priva volta in campionato il PalaAgnelli viene violato, e sono gli amaranto-celesti ad alzare le braccia al cielo grazie al 74-80 con il quale ottengono il loro quarto successo stagionale. Una gara dai due volti, dove Bergamo gioca bene per 17’, prima di avere un lungo black-out che cambia completamente la partita in favore degli ospiti; l’assalto dei gialloneri arriva fino al -1, prima che il solito finale da nervi saldi premi gli uomini di Rossi. Rieti trova nei suoi lunghi – Cannon, Vildera e Zucca – le armi per prendersi la partita, mentre per Bergamo non basta la miglior prestazione stagionale di Zugno, ben supportato da Allodi e Carroll. Ora per Bergamo c’è la trasferta in casa di Torino, una delle corazzate del girone, nell’anticipo della 7^ giornata di Serie A2 Old Wild West sabato 9 novembre.

Si gioca su ritmi altissimi sin dai primi possessi, dove gli attacchi brillano su difese un po’ assenti (11-10 al 3’). Zugno è protagonista con 6 punti, dall’altra parte c’è il buon inizio di Cannon e Stefanelli, Bergamo resta avanti con Carroll mettendosi a zona in difesa (18-14 al 8’) e chiude anche meglio il primo quarto con i canestri di Marra e Dieng (25-17 al 10’). Rieti si rianima ad inizio secondo quarto, grazie alla zona-press ordinata da Rossi (25-23 al 12’); Calvani ferma il gioco sistemando i suoi, che tengono la testa grazie alle triple di Allodi e Lautier-Ogunleye (33-29 al 16’), e tocca la doppia cifra di vantaggio con Costi. Rieti rialza subito la testa, confezionando uno 0-10 con il solito Cannon e Stefanelli negli ultimi 2’30”, in cui Bergamo non trova il canestro, e trovando la parità a fine primo tempo (40-40 al 20’).

Rieti non esaurisce il suo break, mette la freccia con Vildera e Cannon sfruttando il momento di prolungata rottura di Bergamo (40-48 al 24’). Calvani ripropone la zona fronte pari, Bozzetto interrompe il lungo break dei laziali con cinque punti filati, buoni per tenere Bergamo a contatto (48-52 al 27’). Rieti però si è già presa l’inerzia della gara e chiude avanti la frazione, nonostante la tripla di Costi a fil di sirena (53-56 al 30’). I laziali si affidano ai loro totem sotto canestro, Vildera e Cannon, per respingere ogni tentativo di Bergamo, e sono i protagonisti dell’ennesimo allungo ospite fino al +9. Bergamo trova difficoltà ad entrare nel pitturato, ma in suo soccorso arrivano le triple in successione di Carroll, Bozzetto ed Allodi; Zugno si inventa il canestro del -1 a 2’ dalla sirena, dall’altra parte Cannon è glaciale dalla lunetta al contrario di Lautier-Ogunleye (74-76 al 39’), e proprio l’inglese viene fermato dalla difesa reatina nel possesso che sarebbe potuto valere la parità. Sul ribaltamento di fronte Stefanelli infila il jumper del +4, Bergamo non trova la conclusione per riaprire il match e Pastore chiude la contesa con due tiri liberi. Al PalaAgnelli finisce 74-80 in favore della Zeus Energy Group Rieti.

Bergamo-Zeus Energy Group Rieti 74-80 (25-17, 40-40, 53-56)

Bergamo: Zugno 15 (6/9, 1/3), Lautier-Ogunleye 12 (2/3, 1/5), Carroll 14 (2/4, 3/5), Allodi 11 (2/4, 2/2), Bozzetto 8 (2/5 da tre); Parravicini 2 (0/1 da tre), Costi 7 (1/3, 1/3), Marra 2 (1/2, 0/2), Dieng 3 (1/2 da tre), Crimeni n.e.. All. Calvani

Zeus Energy Group Rieti: Fumagalli 6 (3/7, 0/1), Brown 6 (1/2, 1/4), Stefanelli 12 (2/5, 2/5), Cannon 19 (6/14, 0/1), Vildera 14 (7/12); Zucca 10 (4/4, 0/1), Passera 6 (1/1, 1/1), Filoni 2 (1/1, 0/1), Pastore 5 (1/5 da tre), Nikolic n.e.. All. Rossi

Tiri liberi: Bergamo 13/18, Zeus Energy Group Rieti 15/20

Rimbalzi: Bergamo 30 (Allodi 8), Zeus Energy Group Rieti 39 (Cannon 12)

Assist: Bergamo 15 (Zugno 5), Zeus Energy Group Rieti 13 (Vildera 3)

Usciti per 5 falli: Bozzetto (Bergamo)

Spettatori: 937

Guarda la conferenza stampa post-partita di Marco Calvani

 

[Sabato 2 novembre 2019]




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