26
Ott
2018

UNA BELLA BERGAMO CEDE SOLO DOPO UN TEMPO SUPPLEMENTARE NEL DERBY CONTRO TREVIGLIO

Una gara per cuori forti doveva essere, una gara per cuori forti è stata. Il derby tra Remer Treviglio e Bergamo mantiene le premesse della vigilia: tanto agonismo, tanta tensione ed un finale thrilling. Dopo 45’ di battaglia sportiva hanno la meglio i padroni con il punteggio di 85-81, ma Bergamo esce a testa altissima dal PalaFacchetti. I ragazzi di coach Dell’Agnello giocano un’altra partita ordinata, dominando a tratti gli avversari, che hanno il merito di non uscire mai dalla contesa. Alla fine a far la differenza sono i canestri di Pecchia, autore di 28 punti, e l’energia messa dai giovani di Treviglio, D’Almeida su tutti. Dal lato giallonero, altra prova sontuosa di Brandon Taylor, che firma una prestazione da 24 punti con un solo errore dal campo. Non c’è tempo per rifiatare: lunedì 29 ottobre si ritorna in campo, al PalaAgnelli di Bergamo arriva laMRinnovabili Agrigento, che si trova nel gruppo di testa insieme a Sergio e compagni con 6 punti.

Bergamo parte bene, concede pochissimo a Treviglio e tenta subito il primo allungo a firma Taylor, autore di quattro punti veloci (3-9 al 3’). Lo stesso playmaker obbliga Vertemati al time-out dopo una facile penetrazione al ferro, ma la musica non cambia perché si accende Roderick: tre canestri-fotocopia lanciano Bergamo al +11, che diventa +14 quando ancora il numero 8 spara la tripla frontale (8-22 all’8’). Treviglio si anima con Pecchia e Roberts, ma è il solito Taylor a chiudere il quarto con il lay-up dell’11-24.

Bergamo controlla le operazioni, giocando con calma e forzando poco i ritmi; di contro Treviglio prova la reazione con Roberts e Borra, e torna sotto sfruttando un fallo antisportivo fischiato a Fattori (25-30 al 15’). Dell’Agnello rimette in campo Roderick ma Treviglio sfrutta a pieno il buon momento e Caroti inchioda la tripla del -4 per il boato del PalaFacchetti. Dopo un time-out Bergamo si riprende, gli americani indicano la strada per il nuovo +9 (33-42 al 18’), un libero di Roberts e una tripla clamorosa da metà campo di Pecchia chiudono il primo quarto sul 37-42 in favore dei gialloneri.

La ripresa si apre con qualche errore di troppo da ambo le parti, anche se i padroni di casa dimostrano di essere pienamente rientrati nel match (39-45 al 23’); Bergamo batte un colpo con Sergio e con l’immarcabile Taylor per tornare a +9 e forzare il time-out interno, poi Roderick e Fattori spingono il nuovo vantaggio in doppia cifra (42-54 al 26’), quando la difesa giallonera trova i giri giusti per fermare le bocche da fuoco trevigliesi. Taylor si guadagna tanti viaggi in lunetta per tenere i suoi saldamente avanti, Treviglio ha un guizzo in chiusura di periodo con D’Almeida e Pecchia, e torna a -5 in vista dell’ultimo decisivo quarto (54-59 al 30’).

La fatica è palpabile, la tensione anche di più, Bergamo paga un po’ in quanto a lucidità e ci deve pensare Casella con una tripla dall’angolo a ridare fiato ai gialloneri (54-62 al 32’). Borra si vede fischiato un fallo tecnico da cui Bergamo non lucra nulla, Pecchia scrive il nuovo -6 interno ma riappare Roderick: canestro più fallo subito, viaggio in lunetta per mettere Bergamo a +8 con 3’ da giocare, prima dei liberi di Olasawere. Il numero 8 giallonero lascia la contesa con 5 falli, Treviglio torna a – 3 con Olasawere con Dell’Agnello a richiamare i suoi all’ultimo sforzo. Gli ultimi 100” sono da infarto: D’Almeida fa -1 dalla lunetta, Zugno sempre dalla linea rimette due lunghezze di vantaggio a 1’09” dalla sirena, ci pensa Olasawere ad impattare a quota 70 e sull’ultimo possesso giallonero Pecchia è bravo a rubar palla ed inchiodare la schiacciata del 72-70 a 5” dalla fine. Le speranze di Bergamo vengono riposte in Taylor, che dopo il time-out sigla il nuovo pareggio che manda le squadre al supplementare.

Zugno permette a Bergamo di prendersi 3 punti di vantaggio, ma Palumbo e Pecchia ribaltano il risultato. Dalla lunetta è Olasawere a tenere a distanza Bergamo, la tripla di Casella a 1’ dal termine serve per il -3, ma nel finale Treviglio non trema e Caroti scrive i due liberi del successo interno. Al PalaFacchetti finisce 85-81 in favore della Remer Treviglio.

Remer Treviglio-Bergamo 85-81 d.t.s. (11-24, 37-42, 54-59, 72-72)

Remer Treviglio: Caroti 10 (1/1, 1/6), Frassineti 3 (0/1, 1/2), Pecchia 28 (6/9, 3/5), Olasawere 19 (4/9, 0/2), Borra 6 (3/6); Roberts 8 (0/3, 1/6), Palumbo 5 (1/5, 1/6), Taflaj (0/1, 0/2), D’Almeida 6 (1/4), Tiberti n.e., Abati Tourè n.e.. All. Vertemati

Bergamo: Taylor 24 (8/8, 0/1), Roderick 22 (9/16, 1/4), Casella 9 (1/2, 2/5), Sergio 3 (0/1, 1/2), Benvenuti 11 (4/8); Fattori 5 (1/3, 0/1), Zugno 5 (2/5, 0/2), Zucca 2 (1/2), Bedini n.e., Marelli n.e., Augeri n.e., Piccoli n.e.. All. Dell’Agnello

Tiri liberi: Remer Treviglio 32/44, Bergamo 17/26

Rimbalzi: Remer Treviglio 45 (Borra, Olasawere 9), Bergamo 34 (Roderick 12)

Assist: Remer Treviglio 14 (Palumbo 5), Bergamo 14 (Taylor 5)

Usciti per 5 falli: Roderick, Sergio (Bergamo)

Spettatori: 2300

Guarda la conferenza stampa post-partita di Sandro Dell’Agnello

 

[Venerdì 26 ottobre 2018]




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