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Bergamo, 1 ottobre

Un paio di esiti positivi non fanno il risultato complessivo. Mercante è il re cittadino dei rimbalzi e Neri dello score personale in una rotazione di nove uomini. Gli avversari, però, come riconosciuto dal tecnico di casa Gabriele Grazzini, sono stati più squadra nei momenti cruciali facendo muro al rientro giallonero nel punteggio. Non è riuscito alla Bergamo Basket 2014, all’esordio casalingo del Girone D di B Interregionale, il ribaltamento dello score che ha visto sempre la Horm Italia Pordenone davanti. I bergamaschi, davanti al pubblico amico dell’Italcementi, sono riusciti parzialmente a rientrare dal meno 14 prevalendo soltanto nell’ultimo quarto, senza però riavvicinarsi abbastanza. Prossimo appuntamento mercoledì 11 alle ore 21 al PalaBerta di Montegrotto Terme, ospiti del Guerriero Petrarca Padova.

Inizio equilibrato, con gli ospiti che vincono la palla a due prima e segnano i primi punti della partita con il loro secondo attacco causa una difesa eccellente di Bergamo. La SBP si porta sul 5-0 prima che Simoncelli e Gallizzi la rimettano in parità, con una stoppata di Sackey nel mezzo. I minuti successivi sono vinti dalle difese, coi friulani che cercano di muovere le acque chiamando un time-out ma ottenendo il risultato opposto da quello voluto, in quanto Bergamo ne segna 4 consecutivi. La controreplica altrui non si fa attendere, piazzando canestri decisivi per il vantaggio alla fine del quarto per 18-15.

Nel secondo quarto non si vedono allunghi, con attacchi e difese vincenti che si alternano mantenendo il margine del vantaggio al massimo a 5 lunghezze. I 3 minuti finali vedono Bergamo carnefice dal punto di vista dei falli secondo gli arbitri, con diversi falli in fase difensiva, permettendo alla Horm Italia di andare in lunetta 3 volte consecutive per un allungo decisivo fino al più 9 (35-26) alla sirena corta.

La seconda metà parte male per i cittadini, che subiscono 6 punti consecutivi, anche se è coach Milli a chiamare la prima sospensione per provare a spezzare l’inerzia del parziale di 8-2 a favore di Simoncelli e compagni. Questa volta la pausa giova ai friulani, che nei minuti successivi si impongono in attacco con decisione, con Bergamo costretta a chiamare un altro timeout per arginare il potenziale delle bocche da fuoco avversarie, che spengono il terzo quarto da par loro col punteggio di 54-41.

Nessun canestro nel primo minuto dell’ultima frazione ma 3 falli per Pordenone, che non si spaventa e segna il primo canestro dell’ultima passerella cronometrica per poi vedere i gialloneri segnare un parziale di 9-0 e altri due altri mini parziali di 6-0 intervallati da 5 punti dei biancorossi. I neopromossi, che contavano su un veterano come Venuto come chioccia del backcourt, si portano a casa la posta in palio segnandone un’ulteriore cinquina nel finale per stroncare sul nascere una possibile remuntada bergamasca.

Bergamo Basket 2014 – Horm Italia Pordenone 62-68 (15-18, 26-35, 41-54)

BB14: Gallizzi 6 (2/5, 0/5, 2/2), Simoncelli 9 (2/3, 1/8, 2/3), Neri 15 (4/6, 2/5, 1/2), Mercante 11 (1/3, 3/6, 0/0), Sackey 8 (4/6, 0/0, 0/0); Bedini 9 (2/5, 1/1, 2/2), Clementi (0/3, 0/1, 0/0), Gianoli 4 (1/1, 0/0, 2/2), Manto (0/2, 0/2, 0/0), Cereda N.E. Coach: Gabriele Grazzini.

T2: 16/34, T3: 7/28, TL: 9/11, Rimbalzi: 35 (7+28, Mercante 8), Assist: 12 (Bedini e Sackey 3)

SISTEMA BASKET PORDENONE: Venuto 5 (0/1, 1/6, 2/2), Venaruzzo 4 (2/3, 0/2, 0/0), Cagnoni 9 (0/1, 3/9, 0/0), Farina 9 (1/5, 1/2, 4/4), Mozzi 9 (3/5, 0/1, 3/5); Michelin (0/0, 0/0, 0/0), Cardazzo 8 (4/4, 0/2, 0/0), Tonut 7 (2/5, 1/3, 0/0), Mandic 9 (4/5, 0/1, 1/3), Varuzza 8 (2/3, 1/2, 1/2). Coach: Massimiliano Milli.

T2: 18/32, T3: 7/28, TL: 11/16, Rimbalzi: 41 (10+31, Mandic 9), Assist: 13
Arbitri: Giudici di Bergamo e Rossini di Brescia.

Note: parziali 15-18, 11-17; 15-19, 21-14. Spettatori 289 di cui 100 da Pordenone.

Bergamo, 28 settembre

Per preparare un’infornata di canestri in più del Sistema Basket Pordenone, non resta che trasformare in crusca la Farina 00 altrui. Tra gli avversari da tenere nel mirino per evitare di combinare pasticci in cucina alla prima di campionato, in prima fila c’è il romano Simone, esterno ventiduenne dall’iconico e autoironico numero di maglia che a questi livelli può fare il 4 tutta la vita, in uscita dalla Viola Reggio Calabria, già visto a Bergamo da avversario in B Nazionale all’Italcementi lo scorso 7 aprile. Per il volto noto, nell’occasione, 10 punti e 6 rimbalzi partendo da ala-post in un quintetto piccolo. Curiosità: è figlio d’arte, con la mamma pordenonese Stefania Gaspardo azzurra agli ordini del “Barone” Riccardo Sales agli Europei del 1997. Una scelta tecnica che equivale al richiamo delle origini.

Di quel lontano 86-74, in casa giallonera, è rimasto di fatto soltanto il capitano Alexander Simoncelli, 18 e 9 assist a referto quella sera da regista puro e quindi mai deputato a sfidare il curioso dirimpettaio in uno contro uno. A parte le coincidenze e i corsi-ricorsi storici, l’ostacolo all’esordio in categoria presenta le ovvie incognite della novità. Saliti dalla C Gold in B Interregionale, i friulani del confermato coach Massimiliano Milli in estate hanno tenuto il mezzo lungo di backup Alessandro Michelini e puntano molto, oltre che sulla combo-guard Simone Tonut, cugino (di Stefano) e nipote (di Alberto) d’arte, sulla coppia di lunghi Aco Mandic (39 anni, altro ex professionista)-Pierluigi Mozzi e sui piccoli parimenti confermati Giovanni Venaruzzo e Matteo Varuzza, prodotti del vivaio cittadino in quota alla scomparda Pienne. Il secondo ha un precedente diretto in Divisione Nazionale B 2014-2015 della BB14 ai tempi allenata da Alessandro Galli, quando di qua c’era già Mercante e di là (sempre nella Pienne, che non esiste più) c’era il terzetto dirigenziale-tecnico Stefano Di Prampero-Cece Ciocca-Andrea Vicenzutto che si sarebbe poi trasferito in blocco sotto le Mura Venete.

I nuovi coprono gli spot dal play all’ala piccola, panni che stanno comodi al pur non altissimo (1.90 come i partner di linea) Marco Cagnoni, classe ’94, trevigiano proveniente dal triennio a Oderzo. Il più blasonato è l’ex Fortitudo (1 Supercoppa LNP 2018) e Treviglio di scuola udinese (Pallalcesto) Marco Venuto, trentottenne con trascorsi in A1 che scende dalla B Nazionale (Bakery Piacenza), mentre completa il trio la guardia Andrea Cardazzo, fromboliere mestrino da San Donà, un 2 fatto e finito nonché cecchino preferenziale dalla lunga insieme al citato veterano. Cardazzo e Cagnoni da senior sono praticamente cresciuti insieme e si trovano a occhi chiusi. Aggregato sicuro l’Under 17 Elia Biasutti della satellite Basket Cordovado.

Quanto a Bergamo, il tecnico Gabriele Grazzini, parte dalle good vibrations ricavate dal successo da diesel e ad alta intensità contro la Gardonese nell’ultimo test prestagionale. La defezione a priori sabato scorso di Jacopo Mercante, reduce da un infortunio alla mano e alla ricerca della forma partita senza averne potute disputare da tre settimane, e quelle in corso d’opera dei lunghi Alessandro Gianoli e Samuel Sackey hanno indotto il coach a provare una rotazione necessariamente dalla statura più contenuta ma al contempo più agile e corsaiola, in grado di attaccare il ferro anche coi piccoli. Il “decimo” preferenziale del gruppo dovrebbe essere il 2005 di 1,90 Tommaso Bellarosa, prodotto Excelsior dalla testa ai piedi, che deve però smaltire le tossine di un fastidioso virus intestinale insieme a Piccinni, mentre Ferdi Bedini spazierà tendenzialmente fra tre posizioni e la coppia di play-guardie veloci Enzo Gallizzi-William Clementi, della banda dei tre mancini insieme allo stesso Gianoli, ha sempre alle spalle la saggezza e l’esperienza da chioccia del secondo giocatore più anziano sul parquet, il summenzionato veronese Simoncelli (’86).

Le difficoltà numeriche nelle sessioni sul parquet tra Italcementi e PalaBorgo hanno comunque aperto la via alla sperimentazione di situazioni di 3 contro 3 e 4 contro 4 coi necessari adeguamenti nelle due metà campo. Il dinamismo bidimensionale di Leonardo Manto, giocatore interno e insieme da campo aperto, e il tiro di Matteo Neri, il bergamasco-senese preso per il reparto ali, si aggiungono all’esperienza da cavallo di ritorno di Mercante, mentre nel backcourt potrebbe toccare al 2006 Mattia Cereda il minutaggio più sostanzioso. Gli avversari della Horm Italia, innesti di basketmercato estivi a parte, hanno meccanismi già oliati e un’identità ben definita. Oltre a un festante centinaio di tifosi al seguito, per una cornice di pubblico delle grande occasioni. Le caratteristiche di Farina, citato in premessa, sembrano deporre a favore di un utilizzo a specchio dei quattro piccoli. Ma a Bergamo la formazione si decide a mezzora dalla palla a due: tempo al tempo.

Bergamo, Centro Sportivo Italcementi, domenica 1° ottobre 2023

1a giornata Serie B Interregionale, girone D (Conference Nord-Est)

Bergamo Basket 2014 – Horm Italia Pordenone – ore 18

Bergamo Basket 2014 – Pallacanestro Gardonese 76-64 (14-22, 21-10; 25-12, 16-20)

BB14: Simoncelli 8, Cereda 4, Neri 11, Bedini 10, Sackey 10; Gallizzi 9, Clementi 8, Bellarosa 3, Manto 13, Gianoli. Coach: Gabriele Grazzini.

Arbitri: Gamba ed Elitropi.

Note: spettatori 200. Timeout 5’30” B (7-8), 13’55 G (20-22), 26’30” G (45-42), 29’34” G (56-44), 34’43” B (66-56). 

Bergamo, 23 settembre – Presentarsi a chi si spella le mani alzandosi in piedi per te con una vittoria è un biglietto da visita da stampare e conservare. S’è fatto sul serio. L’antipasto del Girone D di serie B Interregionale è della Bergamo Basket 2014 a bocconi ghiotti e abbondanti a cavallo di secondo e terzo periodo, ma l’amichevole contro la Gardonese di Daniele Perucchetti, anche se è stata pallacanestro vera e dura al cospetto dei coriacei triumplini, è stata solo la cornice del grande abbraccio col pubblico giallonero. Cori, striscioni e high five per tutti, col giovane aggregato Tommaso Bellarosa a rompere il ghiaccio coi canestri pesanti per primo. Le persone prendono il sopravvento sulle nide cifre, anche sulle ciuffate in serie di Leonardo Manto che consentono di scavare il massimo vantaggio sul 60-44 a una decade cronometrica abbondante dalla sirena.

Nel prepartita, warm up e sfilata all’americana dalla porta dello spogliatoio al centro del parquet dell’Italcementi, ancora una volta teatro delle partite interne di campionato, tra le coreografie delle cheerleader di ASD Arabesque, rigorosamente in giallo e nero come la squadra. A metà del guado, l’omaggio della maglia numero 6 a Carlo Recalcati, l’uomo che nel 1983 portò l’Alpe e la palla a spicchi della Città dei Mille a vette mai più raggiunte in questo sport, affiancato nel tributo (con la 13) dal compagno di squadra dei trionfi canturini e poi giocatore proprio a Bergamo nella scalata alla serie A1, il team manager Franco Meneghel. Alla fine, il festeggiatissimo Charlie, Senior Assistant Coach dell’Italbasket e membro dell’Italia Hall of Fame, ha voluto stringersi sul legno di via Statuto a ragazze e ragazzi del Baskin, la squadra dell’inclusione targata Excelsior, la società satellite che funge da settore giovanile, sempre presente con le amiche di Ororosa Basket.

In campo, il bergamasco-senese Matteo Neri s’incarica di rompere il ghiaccio attaccando il ferro, e mentre di là Motta folleggia alternando i giochi fuori & dentro con Basso è Bedini a pareggiarla per primo a quota 5 trovando l’imbucata da canestro offensivo più fallo. Capitan Simoncelli imbecca Sackey per ribaltarla a metà del primo minitempo (7-5), anche se l’inerzia continua a pendere dalle falangi dell’esterno triumplino e quindi dalla coppia d’ali Basso-Airaghi (Ruggeri, Dalcò, Da Vico, Poli, Graziano, Graziano, Markus, Olivieri e Delilaj il resto del roster), dal campo e dalla lunetta. Clementi dalla carità e Gallizzi con un terzo tempo appoggiato al cristallo non impediscono la minifuga altrui, rintuzzata appunto alla fine della prima decade da Bellarosa, un “decimo” con minuti importanti in tutto il precampionato.

Il 17-11 avversario non è il punto di non ritorno, perché l’ex Sanve sotto canestro è il re del tagliafuori e il tiratore Clementi, marchigiano on fire, con appoggio e mezzo bottino nei personali completa il settebello di parziale in 4’30” scarsi nel periodo della sirena corta. Di Neri, scuola Excelsior da bambino, la seconda tripla della serata che riduce nuovamente il gap all’unità (24-25) a 4’20” dall’intervallo. Dal 35-32 di metà gara l’inerzia non cambia più padrone se non per un minimo controsorpasso rintuzzato immediatamente da Ferdi Bedini al 4′ scarso del terzo minitempo per rimetterla di nuovi avanti (42-40). Dalla tripla dal mezzo angolo ancora di Neri (45-42) a 3’50” dell’ultimo cambio cronometrico e dalla transizione di Simoncelli, che ci metterà il bombone del sigillo sul 73-60 a 2’25” dal termine, da registrare il Manto on fire prima dell’ultima passerella e un Gallizzi solido nel corri e penetra.

Domenica 1° ottobre sembra proprio tutto pronto per ricevere il Sistema Basket Pordenone per il battesimo del fuoco in regular season. “E’ andata molto meglio di come pensassi. Avevamo deciso ancora una volta l’utilizzo di due quintetti da alternare ogni 5 minuti per distribuire minutaggio tra tutti, invece per l’assenza di Mercante e le uscite anticipate di Gianoli e Sackey siamo stati indotti a fare di necessità virtù schierando formazioni piuttosto piccole – il commento di coach Gabriele Grazzini -. L’atteggiamento incredibile dei giocatori mi ha colpito: con questo pubblico che l’ha vissuta come una partita di campionato, del resto, era impossibile viverla come un semplice allenamento. La vicinanza dei tifosi riporta entusiasmo al palazzetto, come la presenza di coach Recalcati, di Ororosa, dell’Excelsior e del Baskin, tutti amici che ci vogliono bene: ci vediamo il primo ottobre, buon basket a tutti”.

Bergamo, 22 settembre

Partita, passerella e tributo al grande Carlo Recalcati, l’unico a portare il nostro basket in vetta all’Italia, in soluzione unica. Tutto pronto per l’antipasto di B Interregionale con la Pallacanestro Gardonese del capo allenatore Daniele Perucchetti domani, sabato 23 settembre. Si tratta, sul piano sportivo, dell’ultima amichevole precampionato della Bergamo Basket 2014, con palla a due alle ore 18 al Centro Sportivo Italcementi di via dello Statuto 43, sede delle partite casalinghe dei gialloneri (che esordiranno in casa domenica 1° ottobre con Pordenone) lungo tutta la stagione nel Girone D della Conference Nord-Est in cui sono stati inseriti gli uomini di coach Gabriele Grazzini. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

L’occasione, però, come anticipato dai nostri canali ufficiali, è buona anche per la presentazione del sodalizio ai tifosi, allargata a tutto lo staff senza essere limitata alla sola squadra. Significativa la presenza di Charlie Recalcati, che sarà omaggiato all’intervallo dalla dirigenza BB14: il tecnico milanese di formazione cestistica canturina, che ha compiuto 78 anni lo scorso 11 settembre, resta una figura storica di primissimo piano nel panorama bergamasco avendo condotto dalla panchina l’Alpe del presidentissimo Dante Signorelli dalla serie B alla serie A1 (primavera ’83) allenandola dal 1981 al 1984. Vette sportive mai più raggiunte dalla palla a spicchi cittadina.

L’ex coach tra le altre di Viola Reggio Calabria (semifinali scudetto ’93), Celana Bergamo (1996/97, spareggio ad Ancona con la Scandone Avellino poi promossa in A2), Pallacanestro Varese (1 titolo nazionale ’99), Fortitudo Bologna (idem, 2000) e Mens Sana Siena (scudetto e Supercoppa ’04), vincitore da tecnico azzurro dell’argento olimpico ad Atene 2004, è l’attuale Senior Assistant Coach della Nazionale Italiana di Basket. Membro dell’Italia Basketball Hall of Fame, prima di allenarlo all’Alpe è stato compagno di trionfi, da guardia tiratrice, del team manager giallonero Franco Meneghel (l’ala piccola) ai tempi della grande Pallacanestro Cantù di Arnaldo Taurisano, vincitrice di tre Coppe Korac dal ’73 al ’75, scudetto e Coppa Intercontinentale nel ’75 e tre Coppe delle Coppe dal ’76 al ’79.

Bergamo, 15 settembre

La Bergamo Basket 2014 s’è presentata a partner, sponsor e Istituzioni nel suggestivo scenario del Monastero di Astino. Anfitrione della serata Roberto Amaddeo, patron di “Da Mimmo” che ha associato il nome della storica attività di famiglia al sodalizio giallonero finanziandolo con parte del ricavato delle pizze speciali “Schiacciata” e “A spicchi”: “Presentiamo la BB14 in questa location specialissima per sottolineare che insieme a Bergamo anche il basket sta conoscendo un periodo di rinascita: uno sport intenso, emozionante e intelligente, uno dei fattori educativi più importanti per i ragazzi perché permette di credere ai sogni”.

“Una serata dedicata ad atleti e staff, ma voglio soffermarmi sul come e sul perché il roster è stato costruito: la volontà condivisa col coach era di prendere in considerazione l’aspetto tecnico e umano – l’intervento del presidente BB14 Enzo Galluzzo -. Ogni profilo è stato valutato in termini di doti funzionali alla squadra e per qualità comportamentali. I giocatori devono rispecchiare l’immagine della Società: un atleta della BB14 deve esserlo anche in giro per la città”.

“Il confronto e il dialogo con la realtà cestistica della città vale anche in prospettiva futura, ovvero quando sarà pronta la nuova struttura polivalente – afferma l’Assessora allo Sport del Comune di Bergamo, Loredana Poli -. Mi trova d’accordo l’idea di Amaddeo: una presentazione in un luogo così caro a tutti i bergamaschi assurge a simbolo di un nuovo inizio”.

Per le Istituzioni, presente anche l’esponente del consiglio provinciale Giorgia Gandossi“Con BB14 è una collaborazione proficua fin dal primo incontro, non solo per il progetto Hoop nelle scuole contro il bullismo. Ai giocatori si chiede di essere un esempio anche per le sfide della vita quotidiana: voi siete ciò che i bambini vedono e cercano di imitare”.

A nome di Regione Lombardia, la sciatrice olimpionica Lara Magoni, sottosegretario con delega a Sport e Giovani: “96 squadre per 6 posti sono numeri da sfida tosta e complessa, deve essere affrontata con energia ed entusiasmo. Lasciatevelo dire da chi ha affrontato tante sfide dal cancelletto: condividere un obiettivo significa condividere un percorso di vita. Per questo club io ci sarò sempre: indossare una maglia che rappresenta Bergamo è un orgoglio”.

Un partner fondamentale è Promoberg, rappresentata nell’occasione dall’amministratore delegato Davide Lenarduzzi“Grazie al Memorial Signorelli alla Fiera di Sant’Alessandro abbiamo toccato con mano l’onere e l’onore di portare avanti il nome della città assunti dalla BB14 in ambito cestistico. Quello con la Società giallonera sarà un appuntamento fisso. Fiera di Bergamo è con voi e vi tiene le porte sempre aperte”.

“Siamo ripartiti con entusiasmo e con ragazzi motivati per portare avanti un progetto seguito ad anni non felici sul piano dei risultati – il pensiero del vicepresidente giallonero Claudio Zanese -. Tra due anni speriamo di festeggiare il nuovo palazzetto di Bergamo con l’obiettivo sportivo centrato”.

“Mettiamo sempre l’accento su un progetto non unico, ma diverso. Diverso perché coagula realtà imprenditoriali importanti e coinvolge le Istituzioni accentuando l’aspetto sociale – rimarca il general manager Alberto Zanga -. Avere qui i nostri partner è motivo di soddisfazione, perché conferma la realizzabilità del progetto: questo ci rende più determinati”“Ci fa onore avere con noi le persone che hanno aderito al nostro progetto – aggiunge il direttore marketing e responsabile relazioni esterne e istituzionali, Paolo Ferrari -. L’auspicio è che altri partner ci appoggino: senza di loro, tutto questo non sarebbe possibile”.

Infine, la squadra. “Lavoriamo duramente dal 20 agosto, abbiamo fame di partite vere. Ma stiamo affrontando tutto molto serenamente: non vediamo l’ora di divertirci”, il parere di Alexander Simoncelli, confermato capitano. “Ci accomuna un grande desiderio di rinascita e la volontà di portare in alto la squadra e la città – chiude il coach Gabriele Grazzini -. Istituzioni e partner ci danno una scarica di adrenalina. Una qualità ce l’abbiamo sicuramente: l’abitudine al lavoro quotidiano”.


Foto Andrei Eduard Huiala

Bergamo, 15 settembre

“Vi aspettiamo tutti al ‘Pavoni’ a Milano, il primo torneo ufficiale che affrontiamo”. A dare l’appuntamento nel weekend all’Istituto Artigianelli in via Benigno Crespi 30 a Milano è Jacopo Mercante, pezzo pregiato e cavallo di ritorno (da Vigevano, dove ha vinto la B Nazionale) di razza del mercato estivo della Bergamo Basket 2014. L’ala scuola Olimpia Milano vuole che sia competizione vera, anche se si tratta ancora di preseason dopo la terza amichevole contro Pizzighettone di mercoledì: Sabato sera alle otto e mezza si comincia con il Basket 7 Laghi Gazzada Schianno nel Torneo organizzato dalla Social Osa – prosegue l’ala di Brugherio -. Ne approfitto per mandare un saluto a tutti i tifosi di Bergamo, in particolare il gruppo organizzato dei Fò de Co’.

I locali, nella tre giorni a semifinali e finali contro avversarie di categoria, aprono venerdì sera contro la Robur Saronno. Riguardo al lavoro di preparazione in attesa di esordire nella nuova B Interregionale il prossimo 1° ottobre contro Pordenone all’Italcementi, Mercante, che della sua prima esperienza bergamasca con la scalata alla serie B ritrova il solo Ferdi Bedini, prova a decifrare l’annata che sarà. “Stiamo svolgendo un lavoro sostanzioso e intenso, com’è giusto che sia in queste categorie. Abbiamo ampi margini di miglioramento: essendo tutti nuovi, dobbiamo imparare a conoscerci meglio e a giocare insieme. Cerchiamo di metterci il massimo che possiamo. Poi, dove arriviamo, arriviamo”. Sabato 23 settembre l’ultimo test, al Centro Sportivo Italcementi contro la Gardonese in un antipasto del Girone D del campionato ormai alle porte.


Bergamo, 12 settembre

“Giochiamo contro una buona squadra di pari categoria come Pizzighettone, quindi sarà una sfida più dura delle precedenti”. Alexander Simoncelli introduce la terza amichevole della preseason della Bergamo Basket 2014, in programma mercoledì sera (ore 19) a Soresina.
Parola d’ordine, resettare i successi sempre in trasferta contro Gorgonzola e Marnatese: “Sarà un bel test in cui dovremo cercare di fare quello che abbiamo provato durante la preparazione”.
Sulla stagione giallonera di B Interregionale alle porte, infine, good vibrations dal capitano, pezzo forte del roster insieme ai cavalli di ritorno del basketmercato Ferdi Bedini e Jacopo Mercante: “Mi diverto molto, è una squadra giovane, frizzante. Stiamo lavorando tanto e bene – chiude Simoncelli -. Ora, compatibilmente coi limiti imposti dai carichi di lavoro, dobbiamo dare il meglio nelle partite che ci rimangono da giocare prima dell’inizio del campionato per mettere in campo quello che abbiamo provato”.


Partiamo!

Ecco tutti i prossimi appuntamenti da non perdere.

Giovedì 31 agosto – ore 21:00
NUOVA ARGENTIA BASKET – BB14
📍Centro Sportivo, Largo Olimpia 1 – Gorgonzola (MI)

Mercoledì 6 settembre – ore 20:30
MARNATESE BASKET – BB14
📍PalaGorla, via Alessandro Volta 9 – Gorla Maggiore (VA)

Mercoledì 13 settembre – ore 19:00
BASKET TEAM PIZZIGHETTONE – BB14
📍Palazzetto dello Sport, Via dello Stadio – Soresina (CR)

Sabato 16 e domenica 17 settembre
TORNEO PAVONI
(è possibile visionare il programma completo del torneo QUI)
SOCIAL OSA – BB14 – GAZZADA – SARONNO
Sabato 16 settembre – ore 20:30
Domenica 17 settembre – orario della partita da definire in base ai risultati delle partite che si giocheranno (17:30 o 19:30)
📍Istituto Artigianelli, via Crespi 30 – Milano

Sabato 23 settembre – ore 18:00
BB14 – GARDONESE
📍Centro Sportivo Italcementi, Via dello Statuto, 43 – Bergamo

Ovviamente, vi aspettiamo numerosi 😉


Il Memorial Signorelli si svolgerà il 2 e 3 settembre durante la Fiera di Sant’Alessandro in ricordo del compianto Cav. Dante Signorelli presidente della storica ALPE, unica realtà bergamasca ad aver disputato il massimo campionato nazionale di serie A1.

Il Memorial Signorelli sarà un torneo non competitivo organizzato dalla Bergamo Basket 2014 con il Patrocinio della Provincia di Bergamo.

Fino ad oggi nessuno nel mondo del basket bergamasco ha pensato di ricordare colui che ha portato al massimo livello nazionale, la Serie A1, la Bergamo del basket. La BB14 vuole ricordare, attraverso questo Memorial, il Cav. Dante Signorelli, uomo speciale nella vita e nello sport, che con l’ALPE ha fissato nel tempo in modo indelebile questa pagina importante della storia del basket della nostra città” dichiara Enzo Galluzzo, Presidente BB14.

Saranno due giorni di sport e sano divertimento organizzati presso la Fiera di Bergamo che vedranno coinvolte sia le istituzioni che i settori giovanili vicini alla BB14.

L’area di circa 500 mq dedicata a questa manifestazione, sarà posizionata nell’area esterna della Fiera. All’interno di quest’area verrà posizionato un campo da basket 3vs3 oltre che due gradinate per il pubblico ed un piccolo palco.

La pavimentazione scelta per il campo da gioco è una pavimentazione omologata FIP per i campionati 3×3 con un canestro oleodinamico così da regolare l’altezza per permettere a tutti di giocare, dai bambini agli adulti.

Legare il Memorial di nostro padre alla BB14, all’educazione sportiva e a valori come la lealtà, l’amicizia e il rispetto, per noi è motivo di grande orgoglio” dichiara Alfredo Signorelli figlio del Cav. Dante Signorelli, presente alla presentazione ufficiale.

Ecco il programma delle due giornate:

Il Memorial Signorelli sarà anche l’occasione per lanciare HOOP.

HOOP sarà presto il simbolo di come il fair play nel campo sia la metafora di rispetto e integrazione grazie al nuovo progetto Hoop: il basket che educa,che vede la collaborazione tra Bergamo Basket 2014, il Memorial Signorelli, le Politiche Sociali della Provincia di Bergamo, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo e l’Ufficio per la Pastorale della Scuola della Diocesi di Bergamo.

La simpatica mascotte della BB14, un pastore bergamasco, è diventato un fumetto disegnato da Angela Scopelliti e frutto della creatività di Giovanna Fidone, psicologa e funzionario Politiche Sociali della Provincia.

Già da settembre la prima avventura scaricabile dal sito www.provincia.bergamo.it e allegata al magazine della squadra sarà il primo volano per i bambini iscritti alla scuola basket con l’auspicio di entrare nelle scuole pubbliche e paritarie e nelle realtà educative. Infatti, per il prossimo anno scolastico, le primarie e le secondarie di primo grado che ne faranno richiesta, non solo Hoop e la sua storia da colorare e su cui lavorare dal punto di vista didattico, ma anche i giocatori professionisti e tutto lo staff saranno a completa disposizione per recarsi un paio di ore nelle classi e nelle palestre scolastiche come testimonial di integrazione e di contrasto al bullismo giovanile.

Una testimonianza preziosa anche per le secondarie di secondo grado che potranno comunque richiedere un intervento in aula. Perché sentire la testimonianza di chi vive lo sport come un valore ci ricorda che c’è sempre un’altra partita da giocare. Con rispetto e sana competizione. 

Le azioni che coinvolgono le scuole saranno svolte con la collaborazione delle reti di scopo sul tema contrasto al bullismo e cyberbullismo presenti sul territorio.

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