Prima settimana in archivio per la nuovissima BB14 edizione 2022/2023. Occasione propizia per un bilancio iniziale del tecnico Marco Albanesi.

ASPETTI-CHIAVE – “Giorni veramente positivi. Mi ha colpito la grande intensità nonché la voglia dei ragazzi di mettersi alla prova e di guadagnarsi spazio. Nelle sedute abbiamo inserito alcuni capisaldi che diverranno la base per la nostra identità. Ci stiamo conoscendo reciprocamente, ragion per cui su alcuni aspetti sono stato particolarmente rigido: dalla concentrazione ad un approccio professionale agli allenamenti”

TESTA ALLA “SECONDA” – “Il prossimo obiettivo è quello d’essere più pratici quindi staremo più attenti agli aspetti globali tanto dal punto di vista difensivo quanto da quello offensivo. Il lavoro principale quando si ha a che fare con un gruppo formato per la grande maggioranza da elementi che si affacciano per la prima volta ad un campionato simile è quello di distinguere tra intensità e fretta. In questo i tre senior mi stanno dando una grossa mano”

CHIMICA IMMEDIATA E PRINCIPI – “Senior e under sono già una cosa sola. Non ci sono due universi distinti. Questo è un aspetto che accresce ottimismo e carica. Essenziale non aver avuto alcun contrattempo d’ordine fisico e poter contare su un elemento della qualità di Elisa Menti. Una preparatrice del genere, insieme ai suoi collaboratori, fa lavorare tanto e bene. I carichi sono importanti, sia grazie ai suoi piani sia sul campo. Il tutto, naturalmente, anche per merito dell’impegno e della dedizione dei miei assistenti. Normale che ci dovremo anche abituare ad avere dei cali, di brillantezza fisica e mentale. Per questo ritengo prioritario avere dei principi prima ancora che gli schemi. Sto insistendo sul far pensare e vivere da giocatori, in ogni situazione, dalla mattina alla sera. E’la differenza tra chi gioca e chi è giocatore”.

Un bresciano a Bergamo. Via Capitale. Matteo Morelli, ala di 201 cm, è l’ultimo innesto in casa BB14. Classe 2005 è anche il più giovane del roster che coach Marco Albanesi sta cominciando a plasmare in queste ore. Lasciata la Lombardia tre stagioni fa alla volta di Roma, in maglia Stella Azzurra, torna a pochi chilometri da casa con un background decisamente rimpinguato. Protagonista in serie C Silver con la formazione laziale, abbraccia la nuova avventura con piglio ed entusiasmo.

Matteo Morelli (ala BB 14): “Dopo tre annate alquanto funzionali alla mia crescita trascorsi a Roma ho deciso di cambiare strada. Tra le opzioni a disposizione Bergamo mi è parsa la migliore in assoluto. Ecco perché sono carico per iniziare una nuova esperienza. Il mio ringraziamento va alla società, farò il massimo per ripagare la fiducia. Non vedo l’ora di scendere in campo, di migliorare giorno dopo giorno e di dare il massimo per ottenere risultati importanti”.

Giovani ed affamati. Potrebbe essere questo il claim della nuova Bergamo Basket 14 che si è radunata questa mattina al Lazzaretto. Squadra profondamente rinnovata, a partire dalla guida tecnica di coach Marco Albanesi, all’insegna della linea verde e dal serbatoio Blu Orobica. Il fattore esperienza è rappresentato dal tridente Genovese – Simoncelli – Sodero pronti a divenire il riferimento per i tantissimi giovani che vanno a comporre il roster con la missione della permanenza in categoria. Un gruppo di promesse smaniose di mettersi in mostra, ma che andranno anche attese. Con la pazienza che serve per metabolizzare le novità più corpose.

Il presidente Vincenzo Galluzzo: “Sono certo che questa squadra farà un grande lavoro. Ai giovani consiglio di ascoltare i compagni più esperti e di dare il massimo giorno per giorno perché ogni allenamento deve rappresentare un passo avanti. Altro aspetto decisivo è la ricerca e la creazione, nel più breve tempo possibile, della giusta amalgama sulla falsariga di ciò che era accaduto la scorsa stagione. Se riusciremo a ricalcare l’ambiente coeso della scorsa stagione centreremo il nostro obiettivo, quello di restare in categoria”

Coach Marco Albanesi: “Ci attende un campionato estremamente sfidante. Ci presentiamo con l’organico più giovane, ma questo non è un problema. Una chiave sarà la gestione emotiva nelle fasi di up e di down così come lavorare bene insieme e sempre con il sorriso. I nostri risultati non si misureranno dal tabellone bensì da come arriveremo all’allenamento del venerdì sera. Diamoci tempo per conoscerci, nel mentre spingiamo. Già da oggi, dal primo giorno di preparazione”

I QUADRI SOCIETARI
ORGANIGRAMMA
Presidente
Vincenzo Galluzzo
Vice Presidente Claudio Zanese
Consiglieri Marco Ghidotti e Matteo Ballarin
Club Manager Alberto Zanga
Responsabile amministrativo Marco Ghidotti
Segreteria Generale Annalisa Rigamonti
Direttore Sportivo Luca Belotti
Team Manager Franco Meneghel

STAFF TECNICO
Capo Allenatore
Marco Albanesi
Vice Allenatore Gianluca Sciatti
Medico Sociale Anna Redaelli
Preparatrice Fisica Elisa Menti
Fisioterapista Luca Gavazzeni

LA ROSA
n.12 Matteo Cagliani guardia (197 cm, 2003); 16 Riccardo Cagliani ala (198, 2004, da BluOrobica Bergamo, C Silver); 8 Carlo Cane centro (203 2004 da Varese Academy, C Gold); 23 Mamadou Dembelé ala/centro (205, 2005); 11 Salvatore Genovese ala (200, 1987 da Crema, B); 20 Nicolò Isotta play (191, 2003); 17 Luca Manenti ala (203, 2002); 1 Matteo Morelli ala (201, 2005 da Stella Azzurra, C Gold); 7 Mattia Mora play (191, 2004, da BluOrobica Bergamo, C Silver); 2 Riccardo Piccinni guardia (191, 2004); 13 Riccardo Rota guardia/ala (197, 2004); 21 Guglielmo Sodero guardia (191, 1993); 0 Alexander Simoncelli guardia (188, 196); 9 Michele Zonca play (187, 2004 da BluOrobica Bergamo, C Silver). Ismael Compaoré, Mamadou Camara.

Aggregati: Andrea Broggi, Junior Gohmat Bangat, Davide Lamera e Matteo Moro

Capo delegazione, presidente regionale, consigliere e pure scrittore. Olimpiadi, Mondiali, Europei nel corso di una carriera in ambito federale con pochi pari. Alberto Mattioli, 78 anni, è molto più di un pezzo di storia del basket. Mantovano di nascita, bergamasco d’adozione è un personaggio tutto estro e precisione. Due termini che potrebbero risultare in antitesi, ma non per lui. Intenditore sopraffino, diretto e sanguigno o più semplicemente innamorato follemente della palla a spicchi.

Bergamo sarà ancora al via del prossimo torneo di serie B, la vittoria più bella. Che segnale è?

“E’una gran cosa. Non può che far piacere a tutti gli appassionati di pallacanestro. Attualmente seguo da lontano, ma gli sviluppi positivi delle vicende societarie mi riempiono di gioia”.

Significa aggiungere un altro capitolo alle vicende cestistiche della città.

“La matrice è della gloriosa Carnovali, un quartiere cittadino che ha sempre respirato l’aria baskettara. La storia non si deve cancellare e neppure accantonare. Non esiste nessun anno zero, né qui e neppure altrove. Proprio per questo lascerei in disparte la denominazione Bergamo Basket 2014 a favore di qualcosa di diverso”.

Che idea avrebbe in merito?
“Magari riporterei in auge Alpe. Per rinverdire un’epoca indimenticabile, per un ritorno al passato”.

Un pensiero sui dirigenti?

“Paolo Andreini è una garanzia. A lui, a Galluzzo, Zanese, Ghidotti e a tutti coloro che credono fermamente nel progetto vanno accordati rispetto e gratitudine. Ha sempre avuto fiducia, ha rischiato in nome e per conto di un’enorme passione e ora sta compiendo un’opera altamente meritoria. In Lombardia, Milano a parte, Bergamo ha sempre avuto tradizione e la bandiera non può essere ammainata. Se Cantù ha vinto Coppe dei Campioni, Cremona e Brescia sono protagoniste, Bergamo è Bergamo e deve tornare in alto”.

Anche per questo è stato scelto, come DT del progetto Bergamo Basket City coach Albanesi.

“Un’altra idea da apprezzare e valorizzare. Per farla decollare ci si deve affidare ai profili giusti. Ribadisco che Andreini è proprio questo. Un intenditore della materia che se vede qualcosa che non va nel corso di un allenamento esterna il tutto senza fronzoli, per porre subito rimedio ad un eventuale problematica. Lui ed io parliamo la stessa lingua. Marco proviene da una delle famiglie più importanti della pallacanestro. E’un bustocco figlio di Aldo, uno dei migliori arbitri nazionali ed internazionali tra gli anni Sessanta e Settanta, forte di un curriculum pazzesco. Un personaggio incredibile che è stato anche a capo dei fischietti italiani. Marco è cresciuto certamente a pane e pallacanestro, ha tantissima esperienza ed è giusto che adesso abbia un’occasione del genere”.

Appuntamento a Bergamo?

“Assolutamente sì. Ma per dare un occhio gli allenamenti. Come ho sempre fatto nel corso della mia carriera. Il lavoro settimanale in palestra è determinante ed è la vera base. La partita non è altro che la risultante”.

(foto Mattioli www.ecodibergamo.it)

È fissata per lunedì 22 agosto l’inizio della preparazione per la BB14 che si ritroverà, come consuetudine, nella cornice del Lazzaretto

Per giocatori e lo staff l’appuntamento è alle 10 per il ritiro del materiale e il saluto del presidente Galluzzo. A seguire la squadra sosterrà una prima seduta dedicata alla parte atletica. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, a porte chiuse, alla Fiumara Arena di via Angelo Maj, si terrà il primo allenamento. 

La preparazione proseguirà con sedute atletiche la mattina al Lazzaretto (aperte al pubblico) e sedute pomeridiane il pomeriggio alla Fiumara Arena (chiuse al pubblico per esigenze strutturali). 

Ai primi di settembre è prevista la presentazione del progetto Bergamo Basket City alla presenza dell’intero settore giovanile BluOrobica, di Lussana Basket e naturalmente della prima squadra BB14

Altre date da segnarvi in calendario sono:

E poi il 10/9 l’esordio ufficiale, al Palasport cittadino, con la partita di Super Coppa, alle 20.30 contro Brianza Casa Basket.

E sono 10! BB14 è felice di comunicare che, per la decima stagione consecutiva, sarà Elisa Menti ad occuparsi della preparazione atletica di BB14. La collaborazione con Elisa è iniziata nel 2013 e da allora le strade non si sono più divise passando attraverso le varie categorie e i vari cambi societari. A lei il ringraziamento per la “dedizione ” alla causa , per la professionalità e l’impegno che ci accompagneranno anche in questa stagione. 

Elisa Menti (prep. atletico BB14): “Sono molto felice per questo Nuovo Inizio e un grazie sincero e chi lo ha reso possibile . Mi auguro che sia un anno di sport, pieno di impegno, crescita e  motivazione per TUTTI Noi! …e “Ora ragazzi è tempo di correre”…..!”

Un altro baby nel roster BB14, un’altra pedina di spessore dell’Under 19. Lui è Riccardo Cagliani, ala di 198 cm che taglierà il traguardo della maggiore età il prossimo 24 novembre. Fratello minore di Matteo, è un elemento dall’indubbio potenziale che nell’ultima stagione ha messo in mostra grandi progressi sia tecnicamente sia fisicamente. A miscelare il tutto l’entusiasmo per potersi giocare la grossa chance in serie B.

Riccardo Cagliani (ala BB14): “Ringrazio la società per questa grande opportunità e spero che quest’anno sia sinonimo di crescita per me e i miei compagni. Non vedo l’ora di mettermi alla prova e rendermi utile per la squadra”.

Maliano di nascita, ormai bergamasco d’adozione, Mamadou Dembelé è stato il primo giovane straniero ad approdare in BluOrobica. “Abu” adesso è carico per giocarsi le sue carte con la divisa giallonera. Ala/centro di 205 cm, 17 anni compiuti il 9 giugno fa del mix tra timidezza e determinazione sul campo le proprie prerogative. Perché lui preferisce alzare la voce sotto canestro. Senza neppure disdegnare qualche “uscita” in dialetto.

Mamadou Dembelé (ala/centro BB14): “Sono contento di affrontare questa bellissima avventura con la BB14 in B. Sono molto carico e prontissimo insieme ai miei compagni di squadra a regalare le soddisfazioni più belle ai nostri tifosi. Forza Bergamo!”

Diciotto anni compiuti 10 giorni fa. Poche parole e molti fatti per un ragazzo che preferisce far parlare il campo. Ci sarà anche Ismael Compaoré (ala di 195 cm) nel gruppo a disposizione di coach Albanesi. Dalla posizione 4 alla 3 per una maturazione cestistica in corso d’opera di un altro elemento splendido protagonista, nella scorsa annata, con l’Under 19.

Ismael Compaoré (ala BB14): “Sarà un enorme piacere poter far parte della squadra. Si tratta di un’occasione per migliorare, mettersi alla prova, focalizzarsi sui propri limiti e provare a superarli. Cercherò di dare il miglior contributo possibile, sia esso grande o piccolo alla BB14 e ai compagni per poter raggiungere insieme i migliori traguardi”

BB14 saluta la riconferma di Luca Manenti. Pedina importante per il campionato U19 dello scorso anno, Luca, classe 2002, ha sempre risposto “presente” anche quando è stato chiamato in causa da Cagnardi in prima squadra. Un lungo solido e di peso (203 cm per 93 kg), capace di farsi sentire sotto canestro, sia in attacco che in difesa. Grande voglia di giocare e di fare emergere le sue migliori qualità.

Luca Manenti (ala/centro BB14): “Sono molto contento di poter rimanere a giocare nella mia città, nella speranza che l’interesse nei confronti della pallacanestro sia lo stesso del finale della scorsa stagione. Credo sarà una bellissima annata dove tutti avranno la possibilità di migliorare e di dimostrare ciò che valgono in campo”.

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