BERGAMO È GRANDE: SBANCATA CAPO D’ORLANDO DOPO UN TEMPO SUPPLEMENTARE


Una grandissima Bergamo si prende la vittoria al PalaFantozzi di Capo d’Orlando, sconfiggendo 89-90 dopo un tempo supplementare i padroni di casa dell’Orlandina. Un successo meritato, frutto di una gara condotta praticamente dall’inizio alla fine, che gli uomini di Dell’Agnello hanno fatto loro nel soffertissimo overtime grazie alla freddezza di Brandon Taylor: ennesima prova a tutto tondo del playmaker californiano (tripla-doppia sfiorata), autore dei liberi del definitivo sorpasso a 7” dalla sirena del 45’. Ma merito va a tutto il gruppo giallonero, capace di mettere in campo una prova maiuscola su un campo caldissimo come quello di Capo d’Orlando. Bergamo sale a 8 punti in classifica, agganciando proprio i siciliani; prossimo appuntamento sabato 10 novembre al PalaAgnelli contro l’Edilnol Biella.

Bergamo comincia bene specialmente in difesa, dove sporca i primi possessi dei siciliani, trovando di conseguenza buone soluzioni in attacco con Fattori e Taylor (0-9 al 4’). Sodini ferma immediatamente il gioco dopo la terza tripla dei gialloneri, ma Bergamo non si ferma e Fattori inchioda il nono punto personale per il +10 esterno. Capo d’Orlando si scuote con Triche, dall’altra parte Benvenuti è preciso dalla lunetta e tiene invariato il vantaggio (6-16 al 7’). È sempre Triche il faro dei padroni di casa, l’americano propizia il recupero interno prima di una tripla dall’angolo di Zucca che chiude la prima frazione con Bergamo avanti 16-21.

Capo d’Orlando accorcia con Laganà dall’arco e mette molta più pressione in difesa, ma Bergamo continua ad essere precisa da oltre i 6.75 con Casella, e al match si iscrive anche Zugno con un gran canestro in penetrazione (25-31 al 14’). La gara si mantiene su ritmi alti, Roderick risponde a Triche, Taylor ci mette il carico con un gioco da tre punti (31-39 al 18’) prima di cinque punti consecutivi dei siciliani che accorciano a -3. Dell’Agnello predica concentrazione e Bergamo risponde con tre canestri in fila di Zugno che rimettono luce tra le due squadre all’intervallo lungo (41-46 al 20’).

I siciliani escono forte dagli spogliatoi con il solito Triche, che firma l’aggancio a quota 48; Sergio e Zucca replicano per il nuovo +7 giallonero, la gara sale decisamente di intensità con le due squadre che non risparmiano nulla. Fattori resta in serata ma i siciliani restano in scia grazie al trio Parks-Triche-Bruttini (58-60 al 27’), Roderick e Benvenuti danno respiro a Bergamo prima dei liberi di Triche e Taylor ed in chiusura di frazione è Lucarelli a fissare il risultato sul 62-66 prima degli ultimi 10’.

Si prospetta un ultimo quarto al cardiopalma, con le squadre attaccate nel punteggio; Capo d’Orlando si porta a -1 con Bruttini e Mei, Laganà sorpassa dall’arco approfittando di un paio di palle perse dai gialloneri forzando il time-out di Dell’Agnello (68-66 al 32’). Roderick impatta da sotto, poi Casella rimette un possesso pieno di vantaggio dall’arco ed il margine viene ritoccato dai liberi di Benvenuti (68-73 al 34’); Taylor prolunga il parziale che si dilata fino allo 0-9 con cui Sodini chiama time-out, ma Bergamo trova i canestri che la portano sul +9 quando mancano 4’ alla sirena (70-79). Bellan accorcia dalla lunga distanza e dà il via ad un finale infuocato dove Roderick e Parks si prendono sulle spalle le rispettive squadre: l’ala di casa firma il -5 dalla lunetta con 90” da giocare, sempre con i liberi scrive il -3, Bergamo soffre la pressione casalinga e Capo d’Orlando pareggia a 39” dalla fine. Taylor non va a segno ed i siciliani con Lucarelli hanno il tiro della vittoria ma il numero 99 sbaglia e manda il match al supplementare.

Parks inaugura l’overtime con il +2 interno immediatamente replicato da cinque punti di Roderick (83-86 al 42’), Bergamo concede nulla ai siciliani ma perde il suo faro per raggiunto limite di falli prima del -1 di Bruttini. Si gioca sui nervi, Fattori segna da sotto il +3 Bergamo, Bruttini replica e Capo d’Orlando dalla lunetta sorpassa con 11” sul cronometro. Dell’Agnello disegna l’ultima azione che porta Taylor in lunetta per il +1 Bergamo a 7” dalla sirena, l’ultimo pallone va a Parks che sulla gran difesa giallonera non trova un tiro pulito, e la festa di Bergamo può cominciare. Al PalaFantozzi finisce 89-90 per Sergio e compagni.

Orlandina Capo d’Orlando-Bergamo 89-90 d.t.s. (16-21, 41-46, 62-66, 81-81)

Orlandina Capo d’Orlando: Laganà 9 (3/6 da tre), Triche 25 (3/7, 4/8), Bellan 5 (1/5 da tre), Parks 22 (8/18, 0/5), Bruttini 16 (6/9); Mei 3 (1/1, 0/4), Lucarelli 9 (3/7, 1/6), Donda (0/1), Galipò, Murabito n.e.. All. Sodini

Bergamo: Taylor 14 (3/6, 1/3), Roderick 18 (6/11, 1/4), Sergio 5 (0/1, 1/4), Fattori 16 (2/4, 4/7), Benvenuti 10 (1/3); Casella 9 (0/1, 3/5), Zucca 9 (3/5, 1/2), Zugno 9 (3/4, 1/1), Bedini n.e., Piccoli n.e.. All. Dell’Agnello

Tiri liberi: Orlandina Capo d’Orlando 20/23, Bergamo 18/21

Rimbalzi: Orlandina Capo d’Orlando 37 (Bruttini 11), Bergamo 43 (Taylor 11)

Assist: Orlandina Capo d’Orlando 18 (Triche 5), Bergamo 21 (Taylor 9)

Usciti per 5 falli: Roderick, Sergio, Benvenuti (Bergamo), Triche (Orlandina Capo d’Orlando)

Spettatori: 1500

Guarda la conferenza stampa post-partita di Sandro Dell’Agnello

 

[Domenica 4 novembre 2018]